
La Collection 2026 nasce dall’incontro tra due competenze: la conoscenza del metallo maturata da Schiapparoli in quasi trent’anni di lavorazione e una nuova visione progettuale che ne esplora le possibilità espressive.
Il metallo non viene nascosto né trattato come semplice elemento strutturale. Diventa materia visibile, attraversata dalla luce, piegata, traforata e modellata fino a perdere parte della propria apparente rigidità.
Tavoli, console, lampade e sculture sono costruiti intorno allo stesso principio: ottenere presenza senza eccesso, carattere senza decorazione superflua.
Ogni pezzo nasce dal rapporto tra forma e vuoto, superficie e luce, precisione industriale e intervento umano.
Collection 2026
Design by Luca Guastoni

La Collection 2026 è disegnata da Luca Guastoni per Schiapparoli.
Il progetto parte dalla materia e dalle possibilità offerte dalla lavorazione del metallo, evitando di nasconderne la natura.
Tagli, intrecci, curvature e trafori diventano parte del linguaggio dell’oggetto. Il vuoto assume lo stesso valore della superficie e permette alla luce di modificare continuamente la percezione delle forme.
Ne nasce una collezione essenziale ma riconoscibile, nella quale la ricerca estetica rimane strettamente legata alla possibilità concreta di costruire ogni elemento.
Il design non viene applicato alla materia dopo la produzione: nasce insieme ad essa.
Schiapparoli nasce nel 1996 dall’esperienza di Paolo e Giuseppe Schiapparoli come officina specializzata nella lavorazione della lamiera.
Nel corso degli anni l’azienda sviluppa competenze nella trasformazione di ferro, alluminio e acciaio inox, unendo lavorazioni tecnologiche e interventi di finitura eseguiti direttamente all’interno dell’officina.
Taglio, piegatura, punzonatura, saldatura e carpenteria diventano parte di un patrimonio tecnico costruito attraverso progetti destinati a settori diversi e caratterizzati da esigenze elevate di precisione.
Con la Collection 2026, questa esperienza apre un nuovo capitolo.
La conoscenza della materia, delle sue possibilità e dei suoi limiti diventa il punto di partenza di una collezione di design sviluppata e prodotta da Schiapparoli.
Non un abbandono delle origini industriali, ma la loro evoluzione naturale: dalla capacità di realizzare un progetto alla possibilità di immaginarlo.

Ogni elemento della Collection 2026 nasce dal confronto diretto tra progetto e produzione.
Il metallo viene tagliato, piegato, traforato, saldato e rifinito nello stabilimento Schiapparoli, dove esperienza tecnica e tecnologie produttive permettono di intervenire sulla materia con precisione.
Ferro, alluminio e acciaio inox vengono lavorati attraverso processi differenti a seconda della forma, della funzione e dell’effetto ricercato.
È qui che il disegno incontra la materia.
Una relazione continua tra progettazione e officina che permette di controllare proporzioni, struttura, dettagli e finiture fino al risultato finale.
Designed and made in Italy.

La natura produttiva di Schiapparoli permette di andare oltre il prodotto standard.
Dimensioni, finiture e alcune caratteristiche degli elementi della collezione possono essere valutate in relazione alle esigenze specifiche di un progetto.
Architetti, interior designer e professionisti possono entrare direttamente in contatto con l’azienda per studiare configurazioni dedicate e soluzioni personalizzate.

Schiapparoli mette la propria esperienza produttiva a disposizione di architetti, interior designer e professionisti del progetto.
La conoscenza diretta dei processi di lavorazione consente di valutare adattamenti dimensionali, finiture specifiche, produzioni dedicate e soluzioni sviluppate per differenti contesti di utilizzo.
Dalla verifica tecnica alla produzione, il confronto avviene direttamente con l’azienda.











La collezione prende forma nello stesso luogo in cui il metallo viene lavorato.
Taglio, piegatura, saldatura e finitura mostrano ciò che normalmente rimane dietro l’oggetto finito: il processo necessario per trasformare un disegno in materia.



















